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Il Salotto di Nonna Mà
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Cos'è il Salotto di Nonna Mà

Il salotto di Nonna Mà è un ritrovo per persone curiose.

Mettetevi comodamente in poltrona e scorrete le pagine. Meglio se con una tazza di tè in mano, senza fretta.

Se amate le storie della mitologia raccontate con un taglio del tutto nuovo, se vi piace aggirarvi fra mille aneddoti pazientemente raccolti, se vi interessa viaggiare in paesi al di fuori dei comuni itinerari turistici, questo è il posto in cui trascorrere un pomeriggio diverso.

Io (NonnaMà) ho raccolto e scritto queste pagine e continuerò a farlo per me, che sono curiosa, per i miei figli ormai grandi e per i miei nipoti tutti e sei liceali o universitari. Per trasferire tutto il mio lavoro su questo sito occorrerà del tempo. Io continuo a lavorarci e, se vorrete tornare a trovarmi, troverete altro materiale.

Come avrete modo di vedere i testi sono affiancati da immagini allo scopo di arricchirli e completarli. Le didascalie di tali immagini sono fruibili passandoci sopra con il mouse.

Mi piace pensare alle figure come ad un piccolo museo sparso fra le parole, e le didascalie vogliono essere una guida minima per capire cosa stiamo guardando, oltre a ciò che stiamo leggendo.

L'aneddoto del giorno

Pazzia di un pittore rinascimentale: il Parmigianino

Parmigianino1

Aveva soltanto trentasette anni quando morì pazzo, nel 1540, Francesco Mazzola.
Nato a Parma, era noto come Parmigianino.

Parmigianino2

 

Vittorio Sgarbi scrive di lui:
La grazia delle sue opere può essere paragonata a quella di Raffaello ma la sua arte non è conosciuta dal grande pubblico.

Giorgio Vasari così lo descrive negli ultimi mesi di vita:
delicato e gentile, fatto con la barba e chiome lunghe e mal conce, quasi un uomo salvatico

Parmigianino3 
Il pittore era oberato di debiti e perseguitato dai creditori e, come scrive il Vasari:
aveva cominciato a studiare le cose dell'alchimia e aveva tralasciato del tutto le cose della pittura pensando di dover presto arichire congelando il mercurio.

Essendo molto mal condotto e fatto malinconico e strano fu assalito da una febre grave e da un flusso crudele che lo fecero in pochi giorni passare a miglior vita.

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