Nel medioevo le fonti miracolose si moltiplicarono.
La fonte di Ardenna, fatta zampillare da Mago Merlino, convertiva in odio l’amore più appassionato.
Nel castello di Avort, nell’Anjou, scaturiva una fonte che formava un piccolo stagno. Gli uomini se avessero bevuto avrebbero perduto la virilità. Le rane che vivevano lì non gracidavano, le uova delle oche e delle anitre che vi nuotavano davano pulcini mostruosi. Se un contadino avesse innaffiato l’orto con quell’acqua sarebbe diventato calvo e i buoi, se avessero bevuto, avrebbero perso zoccoli e corna.
Quella di Avort era una delle poche fontane maledette, perché in genere le fontane portavano benefici.
Il massimo beneficio proveniva dalla favolosa, ricercatissima e mai trovata fontana della giovinezza. Si entrava da una parte vecchi e si usciva giovani dall’altra. Siccome nessuno era riuscito a trovarla, quando furono scoperte le Americhe la fantasia si riaccese e nel 1512 Juan Ponce de Leon fece con due navi un apposito viaggio alle Bahama. Altri dopo di lui tentarono, ma tutto invano.

Fontane La fontana della giovinezza
La fontana della giovinezza, Castello della Manta, Saluzzo


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